Mi chiamo NoorGolden Narnia, in arte Mulan, sono un Golden Retriever e questo è il mio diario fotografico.
Qui vi parlerò di me, di Bambi e di tutta la mia famiglia umana e non, oltre che di tutti i miei amici.
Buona visione!!!


lunedì 1 settembre 2008

Il Mio Imperfetto Golden


Uno sguardo gioioso e dolce, un pelo morbido con i colori del sole.

Mio caro Golden riporta l’anatra abbattuta.
Non è forse questo il tuo lavoro?
Non sei forse tu il fedele aiutante del cacciatore?


La tua voglia di collaborare e di giocare con il tuo umano ti rendono lo strumento perfetto per questo compito?

Perfetto sarai nel tuo bel mantello lungo e lucente;
perfetta la tua testa e le tue proporzioni.

Ma io ti voglio imperfetto.

Imperfetto in questo tuo ruolo di bellissimo cane riportatore.

Io voglio sentire il tuo calore,
voglio giocare con te e condividere con te ogni attimo della mia vita,
voglio coccolarti all’infinito proprio come piace a te e
fare mille altre attività divertenti e stimolanti.

Non importa se riporterai solo le mie ciabatte,
tu sai fare tante altre fantastiche cose.

Davvero banale considerarti solo “un cane da riporto”.
"Scritta da Alex, la mia migliore amica umana"

2 commenti:

angela ha detto...

Sì Alev, è vero!
Li vogliamo così, imperfetti nella loro perfezione di essere i nostri amici, fratelli,compagni di vita !
Sovvertiamo i luoghi comuni, invertiamo le regole e gli standard, va benissimo se riporta un sottovaso o una pallina, va benissimo la corsa nel prato inseguendo un fagiano o una lepre , un gioco, ... rincorrersi, senza nessuno scopo se non quello di essere felici.

Adele ha detto...

La perfezione non esiste, esiste solo ciò che piace e che soddisfa.
Difficile soddisfare è quando si è in due un Io ed un Cane.
Soddisfazione di essere una cosa sola, quando il cuore dell'Io balla insieme alle sue zampe e alla sua coda,quando gli spazi si dilatano e la mente si perde, quando si è perfetti non sapendo di esserlo. E se qualcuno griderà all'imperfezione ahimè non avrà saputo perdere la testa ed allargare gli orizzonti dell' "insieme".
Grazie Alex per questo stupendo post, Adele